Valdadige
COMMITTENTECOMUNE DI BRESCIA
TIPOLOGIAEDILIZIA SCOLASTICA
AREA950,5 MQ
IMPORTO LAVORI3.165.000,00 €
PROJECT MANAGERFabiano Faini
PROJECT LEADERarch. Nicola Mandelli
PROJECT TEAMing. Stefano Mazzotti
arch. Federico Galvagni
arch. Dhiogo Pereira Santa Clara
arch. Giada Baccarini
La nuova scuola nasce come risposta sensibile al contesto urbano in cui si inserisce, caratterizzato dalla presenza di edifici residenziali alti e da una maglia urbana compatta. L’orientamento est- ovest dell’edificio non è casuale, ma frutto di una riflessione che ha considerato attentamente la forma del lotto e il desiderio di garantire agli spazi scolastici la massima qualità in termini di luce naturale, privacy e apertura verso l’esterno. L’edificio si colloca nella porzione nord del sito, liberando a sud uno spazio ampio e protetto da destinare a giardino, dimensionato con attenzione per accompagnare in lunghezza la stessa misura del corpo di fabbrica. Questo dialogo tra volume costruito e spazio aperto restituisce un equilibrio compositivo che diventa subito leggibile.
Dal punto di vista architettonico, la scuola è pensata come un volume unico e compatto, dove le funzioni si articolano in continuità. Il corpo aule e la palestra si integrano in una soluzione fluida e coerente, rafforzando l’identità unitaria dell’edificio e mantenendo una presenza sobria ma forte all’interno del quartiere. L’accesso avviene da sud, in corrispondenza di un punto strategico da cui si percepisce chiaramente l’articolazione interna: sin dall’ingresso, lo sguardo può attraversare l’agorà e intravedere la struttura scolastica esistente, in un gesto di continuità e riconoscibilità.
Il piano terra è pensato per accogliere le funzioni più collettive e condivise. L’agorà d’ingresso funge da spazio centrale e cuore distributivo, attorno al quale si sviluppano la biblioteca dei bambini, la mensa con la cucina e i locali annessi, e naturalmente la palestra, che dispone anche di un accesso indipendente con spogliatoi dedicati. Questo livello si apre con naturalezza verso il giardino, creando una forte connessione tra interno ed esterno e permettendo ai bambini di vivere la scuola anche come spazio aperto.
Al piano primo sono distribuite le cinque aule didattiche, affiancate da uno spazio di dimensione maggiore pensato per ospitare attività laboratoriali, interciclo o momenti di didattica flessibile e personalizzata. Questi ambienti si affacciano su un lungo patio pensile, un elemento architettonico di grande forza espressiva: si tratta di una balconata a sbalzo profonda due metri, che corre lungo il fronte sud e funge da filtro climatico e visivo, schermata da un muro alto e forato che richiama le gelosie tipiche delle architetture rurali del territorio.
Questo dettaglio diventa un omaggio discreto ma significativo alla tradizione locale, reinterpretata in chiave contemporanea. La progettazione ha tenuto conto anche della necessità di rendere la palestra uno spazio accessibile e autonomo, in modo da poterla utilizzare anche in orari extrascolastici, rafforzando così il ruolo della scuola come presidio civico e spazio di socialità all’interno del quartiere.
Nel suo insieme, la scuola si presenta come un edificio compatto, funzionale e aperto, capace di offrire spazi didattici flessibili e di dialogare con l’ambiente che la circonda. Un intervento contemporaneo, attento all’esperienza degli utenti, che coniuga efficienza, identità e qualità architettonica in una struttura che è al tempo stesso luogo di apprendimento, di incontro e di appartenenza.
Scuola Primaria
Valdadige
BRESCIA
2024
COMMITTENTE
COMUNE DI BRESCIA
TIPOLOGIA
EDILIZIA SCOLASTICA
AREA
950,5 MQ
IMPORTO LAVORI
3.165.000,00 €
PROJECT MANAGER
Fabiano Faini
PROJECT LEADER
arch. Nicola Mandelli
PROJECT TEAM
ing. Stefano Mazzotti
arch. Federico Galvagni
arch. Dhiogo Pereira Santa Clara
arch. Giada Baccarini
Scuola Primaria
Valdadige
BRESCIA
2024
COMMITTENTE
COMUNE DI BRESCIA
TIPOLOGIA
EDILIZIA SCOLASTICA
AREA
950,5 MQ
IMPORTO LAVORI
3.165.000,00 €
PROJECT MANAGER
Fabiano Faini
PROJECT LEADER
arch. Nicola Mandelli
PROJECT TEAM
ing. Stefano Mazzotti
arch. Federico Galvagni
arch. Dhiogo Pereira Santa Clara
arch. Giada Baccarini
La nuova scuola nasce come risposta sensibile al contesto urbano in cui si inserisce, caratterizzato dalla presenza di
edifici residenziali alti e da una maglia urbana compatta. L’orientamento est- ovest dell’edificio non è casuale, ma frutto di una riflessione che ha considerato attentamente la forma del lotto e il desiderio di garantire agli spazi scolastici la massima qualità in termini di luce naturale, privacy e apertura verso l’esterno. L’edificio si colloca nella porzione nord del sito, liberando a sud uno spazio ampio e protetto da destinare a giardino, dimensionato con attenzione per accompagnare in lunghezza la stessa misura del corpo di fabbrica. Questo dialogo tra volume costruito e spazio aperto restituisce un equilibrio compositivo che diventa subito leggibile.
Dal punto di vista architettonico, la scuola è pensata come un volume unico e compatto, dove le funzioni si articolano in continuità. Il corpo aule e la palestra si integrano in una soluzione fluida e coerente, rafforzando l’identità unitaria dell’edificio e mantenendo una presenza sobria ma forte all’interno del quartiere. L’accesso avviene da sud, in corrispondenza di un punto strategico da cui si percepisce chiaramente l’articolazione interna: sin dall’ingresso, lo sguardo può attraversare l’agorà e intravedere la struttura scolastica esistente, in un gesto di continuità e riconoscibilità.
Il piano terra è pensato per accogliere le funzioni più collettive e condivise. L’agorà d’ingresso funge da spazio centrale e cuore distributivo, attorno al quale si sviluppano la biblioteca dei bambini, la mensa con la cucina e i locali annessi, e naturalmente la palestra, che dispone anche di un accesso indipendente con spogliatoi dedicati. Questo livello si apre con naturalezza verso il giardino, creando una forte connessione tra interno ed esterno e permettendo ai bambini di vivere la scuola anche come spazio aperto.
Al piano primo sono distribuite le cinque aule didattiche, affiancate da uno spazio di dimensione maggiore pensato per ospitare attività laboratoriali, interciclo o momenti di didattica flessibile e personalizzata.
Questi ambienti si affacciano su un lungo patio pensile, un elemento architettonico di grande forza espressiva: si tratta di una balconata a sbalzo profonda due metri, che corre lungo il fronte sud e funge da filtro climatico e visivo, schermata da un muro alto e forato che richiama le gelosie tipiche delle architetture rurali del territorio. Questo dettaglio diventa un omaggio discreto ma significativo alla tradizione locale, reinterpretata in chiave contemporanea. La progettazione ha tenuto conto anche della necessità di rendere la palestra uno spazio accessibile e autonomo, in modo da poterla utilizzare anche in orari extrascolastici, rafforzando così il ruolo della scuola come presidio civico e spazio di socialità all’interno del quartiere.
Nel suo insieme, la scuola si presenta come un edificio compatto, funzionale e aperto, capace di offrire spazi didattici flessibili e di dialogare con l’ambiente che la circonda. Un intervento contemporaneo, attento all’esperienza degli utenti, che coniuga efficienza, identità e qualità architettonica in una struttura che è al tempo stesso luogo di apprendimento, di incontro e di appartenenza.