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Scuola d’Infanzia
Camucia
CORTONA
2023

COMMITTENTECOMUNE DI
CORTONA

TIPOLOGIASCUOLA D’INFANZIA

AREA937 MQ

IMPORTO LAVORI2.125.150,00 €

PROJECT MANAGERFabiano Faini

PROJECT LEADERing. Stefano Zubani

PROJECT TEAMing. Mario Vella
arch. Giada Baccarini
I&U Designer Gaia Vezzoli

Il nuovo edificio dell’Asilo Nido si presenta come una struttura compatta e armoniosa, sviluppata interamente su un unico piano.
La configurazione planimetrica è definita da un corpo longitudinale orientato lungo l’asse est-ovest, con l’ingresso principale situato sul fronte ovest, in posizione baricentrica rispetto al lotto.
Fin dalle prime fasi progettuali, una particolare attenzione è stata dedicata all’orientamento elioterapico: tutti gli spazi destinati alle attività quotidiane dei bambini si affacciano infatti verso sud, beneficiando di una generosa illuminazione naturale durante tutto l’arco della giornata e dell’anno.
Questo approccio garantisce ambienti più confortevoli, salubri e energeticamente efficienti.

Il cuore del progetto risiede nella chiara articolazione delle tre sezioni educative.
Ognuna di esse è pensata come unità funzionalmente autonoma, con spazi interni dedicati e accesso diretto a un’area esterna esclusiva.
Dal punto di vista architettonico, le sezioni si manifestano come volumi distinti, emergenti rispetto al corpo principale dell’edificio.
Leggere rotazioni assiali e giochi di allineamento creano movimento e varietà, spezzando la linearità della composizione e disegnando delle corti pavimentate che diventano parte integrante dell’esperienza educativa all’aperto.
Questi spazi intermedi, protetti ma aperti, favoriscono il gioco, l’esplorazione e la relazione con l’esterno in un ambiente controllato e stimolante.

Il disegno degli spazi esterni è parte integrante del progetto.
Lungo il fronte sud si collocano le aree pavimentate di pertinenza delle sezioni e un giardino recintato riservato ai più piccoli: un vero e proprio prolungamento delle aule, pensato per stimolare l’attività motoria e l’interazione con la natura.
A ovest del lotto trova posto il viale carrabile che serve anche da accesso pedonale e area parcheggio per le famiglie e il personale.
Sul fronte est, invece, è stata organizzata la zona di servizio legata alla cucina e alla logistica, comprensiva di una rotatoria di manovra per i mezzi.

Non meno rilevante è stato il rapporto con il paesaggio esistente.
Il progetto si è posto l’obiettivo di dialogare in maniera rispettosa con il verde preesistente, evitando ogni intervento invasivo non necessario.
L’impianto dell’edificio è stato definito tenendo conto delle alberature già presenti nel lotto: tutte le piante sane e compatibili con il nuovo assetto sono state preservate, intervenendo solo in presenza di esemplari ammalorati o in contrasto con la funzionalità del complesso.
Questo approccio ha permesso di mantenere intatto il carattere naturale dell’area, rafforzando il legame tra architettura e contesto.

Nel complesso, il progetto si configura come una risposta coerente alle esigenze pedagogiche e logistiche di una struttura per la prima infanzia, con un’architettura capace di coniugare razionalità compositiva e qualità spaziale.
Gli spazi sono pensati non solo per essere funzionali, ma anche per generare esperienze: ambienti che accolgono, proteggono, ispirano.
L’Asilo Nido si inserisce così nel territorio come luogo educativo, ma anche come presidio urbano, un piccolo polo di comunità capace di dialogare con la città e la natura in un equilibrio misurato e contemporaneo.

Scuola d’Infanzia
Camucia

CORTONA

2023

COMMITTENTE

COMUNE
DI CORTONA

TIPOLOGIA

SCUOLA D’INFANZIA

AREA

937 MQ

IMPORTO LAVORI

2.125.150,00 €

PROJECT MANAGER

Fabiano Faini

PROJECT LEADER

ing. Stefano Zubani

PROJECT TEAM

ing. Mario Vella
arch. Giada Baccarini
I&U Designer Gaia Vezzoli

Scuola d’Infanzia
Camucia

CORTONA

2023

COMMITTENTE

COMUNE DI CORTONA

TIPOLOGIA

SCUOLA D’INFANZIA

AREA

937 MQ

IMPORTO LAVORI

2.125.150,00 €

PROJECT MANAGER

Fabiano Faini

PROJECT LEADER

ing. Stefano Zubani

PROJECT TEAM

ing. Mario Vella
arch. Giada Baccarini
I&U Designer Gaia Vezzoli

Il nuovo edificio dell’Asilo Nido si presenta come una struttura compatta e armoniosa, sviluppata interamente su un unico piano.
La configurazione planimetrica è definita da un corpo longitudinale orientato lungo l’asse est-ovest, con l’ingresso principale situato sul fronte ovest, in posizione baricentrica rispetto al lotto.
Fin dalle prime fasi progettuali, una particolare attenzione è stata dedicata all’orientamento elioterapico: tutti gli spazi destinati alle attività quotidiane dei bambini si affacciano infatti verso sud, beneficiando di una generosa illuminazione naturale durante tutto l’arco della giornata e dell’anno.
Questo approccio garantisce ambienti più confortevoli, salubri e energeticamente efficienti.

Il cuore del progetto risiede nella chiara articolazione delle tre sezioni educative.
Ognuna di esse è pensata come unità funzionalmente autonoma, con spazi interni dedicati e accesso diretto a un’area esterna esclusiva.
Dal punto di vista architettonico, le sezioni si manifestano come volumi distinti, emergenti rispetto al corpo principale dell’edificio.
Leggere rotazioni assiali e giochi di allineamento creano movimento e varietà, spezzando la linearità della composizione e disegnando delle corti pavimentate che diventano parte integrante dell’esperienza educativa all’aperto.
Questi spazi intermedi, protetti ma aperti, favoriscono il gioco, l’esplorazione e la relazione con l’esterno in un ambiente controllato e stimolante.

Il disegno degli spazi esterni è parte integrante del progetto.
Lungo il fronte sud si collocano le aree pavimentate di pertinenza delle sezioni e un giardino recintato riservato ai più piccoli: un vero e proprio prolungamento delle aule, pensato per stimolare l’attività motoria e l’interazione con la natura.
A ovest del lotto trova posto il viale carrabile che serve anche da accesso pedonale e area parcheggio per le famiglie e il personale.
Sul fronte est, invece, è stata organizzata la zona di servizio legata alla cucina e alla logistica, comprensiva di una rotatoria di manovra per i mezzi.

Non meno rilevante è stato il rapporto con il paesaggio esistente.
Il progetto si è posto l’obiettivo di dialogare in maniera rispettosa con il verde preesistente, evitando ogni intervento invasivo non necessario.
L’impianto dell’edificio è stato definito tenendo conto delle alberature già presenti nel lotto: tutte le piante sane e compatibili con il nuovo assetto sono state preservate, intervenendo solo in presenza di esemplari ammalorati o in contrasto con la funzionalità del complesso.
Questo approccio ha permesso di mantenere intatto il carattere naturale dell’area, rafforzando il legame tra architettura e contesto.

Nel complesso, il progetto si configura come una risposta coerente alle esigenze pedagogiche e logistiche di una struttura per la prima infanzia, con un’architettura capace di coniugare razionalità compositiva e qualità spaziale.
Gli spazi sono pensati non solo per essere funzionali, ma anche per generare esperienze: ambienti che accolgono, proteggono, ispirano.
L’Asilo Nido si inserisce così nel territorio come luogo educativo, ma anche come presidio urbano, un piccolo polo di comunità capace di dialogare con la città e la natura in un equilibrio misurato e contemporaneo.