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Polo dell'infanzia
DOVERA
2023

COMMITTENTECOMUNE DI DOVERA

TIPOLOGIASTRUTTURA SCOLASTICA

AREA6560 MQ

IMPORTO LAVORI2.780.560,00 €

PROJECT MANAGERFabiano Faini

PROJECT LEADERarch. Nicola Mandelli

PROJECT TEAMarch. Alessandro Dusi
ing. Stefano Mazzotti
arch. Nasim Masoumi Hamedani
arch. Dhiogo Pereira Santa Clara

Immagine progetto

L’intervento sorge su un lotto attualmente inedificato, lasciato a verde, situato in prossimità della viabilità esistente. Il progetto nasce dalla volontà di strutturare un nuovo polo per l’infanzia partendo dalla lettura dei flussi e delle connessioni urbane, ponendo grande attenzione all’accessibilità e alla sequenza degli spazi pubblici e collettivi. La viabilità di progetto prosegue idealmente la strada che oggi serve l’area del mercato, attivo due mattine a settimana, trasformandola in un asse funzionale continuo. La nuova strada, attrezzata con stalli di sosta su entrambi i lati, garantirà un comodo accesso ai genitori e al personale scolastico, confluendo infine nella viabilità provinciale attraverso un nuovo raccordo, che sarà utilizzato anche durante la fase di cantiere.

L’accesso principale al polo educativo è pensato come un percorso fluido, che accompagna l’utente dal parcheggio fino alla grande piazza coperta d’ingresso, cuore distributivo e spazio di accoglienza del progetto.

Questo ampio portico, realizzato con un solaio in cemento faccia a vista e altezze variabili tra i 3,50 e i 5,50 metri, diventa elemento architettonico identitario, segnando il passaggio tra lo spazio urbano e quello educativo. Da qui, un percorso pedonale luminoso conduce agli ingressi separati del Nido e della Scuola dell’Infanzia, ma anche al giardino perimetrale che circonda l’intero complesso.

Dal punto di vista compositivo, il progetto si articola in due volumi principali. Il Nido si configura come un corpo compatto, regolare, a copertura piana; la Scuola dell’Infanzia si sviluppa in modo più articolato, con un impianto che si apre in direzione nord-sud: dalla sezione primavera si arriva all’ampio spazio centrale destinato alle attività comuni, connesso direttamente alle quattro sezioni didattiche.

Queste sono distribuite simmetricamente agli estremi del volume e condividono due a due i servizi igienici e un portico privato. Tutte le aule sono dotate di accesso diretto all’esterno, con un portico continuo che funge da filtro e da protezione verso il giardino.

L’intera area riservata alla scuola è delimitata da una recinzione perimetrale, integrata da un sistema di verde di mitigazione. Sono previste circa 120 nuove piantumazioni di medio fusto, che garantiscono protezione visiva e contribuiscono alla qualità ambientale dell’intervento.

Sul lato est dell’edificio si sviluppa il blocco funzionale dei servizi – cucina, dispensa, spogliatoi, magazzino e locali tecnici – dotato di un accesso carraio indipendente, pensato per garantire la separazione tra le funzioni operative e quelle educative.

A livello formale, l’edificio si presenta all’esterno come un volume unitario dalla sagoma irregolare, segnata da linee spezzate che derivano dalla presenza di velette in muratura necessarie a mascherare gli impianti tecnici. Gli unici elementi realmente inclinati nella composizione volumetrica sono i solai del portico d’ingresso e quelli delle quattro sezioni della scuola dell’infanzia.

In copertura trovano posto i pannelli fotovoltaici e i generatori, integrati architettonicamente nel profilo del tetto e concepiti secondo criteri di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Polo dell’infanzia

DOVERA

2023

COMMITTENTE

COMUNE DI DOVERA

TIPOLOGIA

STRUTTURA SCOLASTICA

AREA

6560 MQ

IMPORTO LAVORI

2.780.560,00 €

PROJECT MANAGER

Fabiano Faini

PROJECT LEADER

arch. Nicola Mandelli

PROJECT TEAM

arch. Alessandro Dusi

ing. Stefano Mazzotti

arch. Nasim Masoumi Hamedani

arch. Dhiogo Pereira Santa Clara

Polo dell’infanzia

DOVERA

2023

COMMITTENTE

COMUNE DI DOVERA

TIPOLOGIA

STRUTTURA SCOLASTICA

AREA

6560 MQ

IMPORTO LAVORI

2.780.560,00 €

PROJECT MANAGER

Fabiano Faini

PROJECT LEADER

arch. Nicola Mandelli

PROJECT TEAM

arch. Alessandro Dusi

ing. Stefano Mazzotti

arch. Nasim Masoumi Hamedani

arch. Dhiogo Pereira Santa Clara

L’intervento sorge su un lotto attualmente inedificato, lasciato a verde, situato in prossimità della viabilità esistente. Il progetto nasce dalla volontà di strutturare un nuovo polo per l’infanzia partendo dalla lettura dei flussi e delle connessioni urbane, ponendo grande attenzione all’accessibilità e alla sequenza degli spazi pubblici e collettivi.

La viabilità di progetto prosegue idealmente la strada che oggi serve l’area del mercato, attivo due mattine a settimana, trasformandola in un asse funzionale continuo. La nuova strada, attrezzata con stalli di sosta su entrambi i lati, garantirà un comodo accesso ai genitori e al personale scolastico, confluendo infine nella viabilità provinciale attraverso un nuovo raccordo, che sarà utilizzato anche durante la fase di cantiere.

L’accesso principale al polo educativo è pensato come un percorso fluido, che accompagna l’utente dal parcheggio fino alla grande piazza coperta d’ingresso, cuore distributivo e spazio di accoglienza del progetto.

Questo ampio portico, realizzato con un solaio in cemento faccia a vista e altezze variabili tra i 3,50 e i 5,50 metri, diventa elemento architettonico identitario, segnando il passaggio tra lo spazio urbano e quello educativo. Da qui, un percorso pedonale luminoso conduce agli ingressi separati del Nido e della Scuola dell’Infanzia, ma anche al giardino perimetrale che circonda l’intero complesso.

Dal punto di vista compositivo, il progetto si articola in due volumi principali. Il Nido si configura come un corpo compatto, regolare, a copertura piana; la Scuola dell’Infanzia si sviluppa in modo più articolato, con un impianto che si apre in direzione nord-sud: dalla sezione primavera si arriva all’ampio spazio centrale destinato alle attività comuni, connesso direttamente alle quattro sezioni didattiche.

Queste sono distribuite simmetricamente agli estremi del volume e condividono due a due i servizi igienici e un portico privato. Tutte le aule sono dotate di accesso diretto all’esterno, con un portico continuo che funge da filtro e da protezione verso il giardino.

L’intera area riservata alla scuola è delimitata da una recinzione perimetrale, integrata da un sistema di verde di mitigazione. Sono previste circa 120 nuove piantumazioni di medio fusto, che garantiscono protezione visiva e contribuiscono alla qualità ambientale dell’intervento.

Sul lato est dell’edificio si sviluppa il blocco funzionale dei servizi – cucina, dispensa, spogliatoi, magazzino e locali tecnici – dotato di un accesso carraio indipendente, pensato per garantire la separazione tra le funzioni operative e quelle educative.

A livello formale, l’edificio si presenta all’esterno come un volume unitario dalla sagoma irregolare, segnata da linee spezzate che derivano dalla presenza di velette in muratura necessarie a mascherare gli impianti tecnici. Gli unici elementi realmente inclinati nella composizione volumetrica sono i solai del portico d’ingresso e quelli delle quattro sezioni della scuola dell’infanzia.

In copertura trovano posto i pannelli fotovoltaici e i generatori, integrati architettonicamente nel profilo del tetto e concepiti secondo criteri di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.