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Polo dell’infanzia
Borgata Paradiso
COLLEGNO
2023

COMMITTENTECOMUNE DI
COLLEGNO

TIPOLOGIASTRUTTURA SCOLASTICA

AREA732,80 MQ

IMPORTO LAVORI1.454.975,00 €

PROJECT MANAGERFabiano Faini

PROJECT LEADERing. Stefano Zubani

PROJECT TEAMing. Mario Vella
ing. Jessica Palumbo
arch. Federico Galvagni
arch. Paolo Neglia

Il progetto del nuovo edificio scolastico nasce dalla volontà di definire un luogo che non sia solo funzionale, ma capace di generare relazioni: tra spazio pubblico e spazio educativo, tra contesto urbano e natura, tra comunità e infanzia.
La scuola si sviluppa lungo un impianto lineare, ma ne rompe la rigidità con una facciata dinamica, composta da segmenti obliqui e arretramenti che si distaccano dalla regolarità del fronte stradale.
In questo modo, l’edificio si pone come una soglia, un margine vivo tra la città e il giardino scolastico a sud, costruendo una relazione attiva con entrambi.

La posizione dell’edificio all’interno del lotto non è casuale.
È il risultato di un’attenta analisi del contesto: l’orientamento, lo studio delle ombre degli edifici circostanti, la volontà di conservare gli alberi esistenti e di ridurre il consumo di suolo non permeabile.
Ogni scelta ha un fondamento tecnico, ma anche etico.
Costruire oggi significa agire in modo responsabile, sostenibile, con attenzione all’ambiente e alla qualità dello spazio vissuto.
L’impostazione planimetrica, che riflette un’idea contemporanea di spazio educativo, predilige ambienti fluidi, modulari e interconnessi.
Gli spazi destinati al nido e allo spazio famiglia dialogano tra loro, senza gerarchie rigide, favorendo la condivisione e l’adattabilità.

Uno degli elementi chiave è la griglia strutturale ruotata rispetto alla strada, che genera una sequenza di ambienti con proporzioni diverse.
Questo permette di vivere lo spazio in modo sempre nuovo: la distribuzione non è più solo un passaggio, ma diventa luogo abitato, parte integrante del percorso educativo.
In prossimità delle aule, il corridoio si allarga, accogliendo spazi per l’ingresso, piccoli agorà, guardaroba e bacheche per le comunicazioni con le famiglie.

La copertura piana dell’edificio si estende oltre i volumi costruiti per formare loggiati e porticati, creando una zona filtro tra interno ed esterno, riparata ma permeabile.
Sopra la copertura si sviluppa un volume tecnico che, oltre a ospitare gli impianti, introduce uno spazio a doppia altezza illuminato zenitalmente, contribuendo alla qualità architettonica degli spazi distributivi interni.

Il progetto è pensato con grande attenzione alla percezione infantile dello spazio.
Le altezze variano, le pareti si inclinano leggermente, una finestra circolare si affaccia verso l’esterno: ogni dettaglio è pensato per stimolare la curiosità, la scoperta, la consapevolezza del proprio corpo nello spazio.
I materiali, le cromie e i dettagli costruttivi sono scelti con cura per garantire comfort, sicurezza e riconoscibilità, rendendo la scuola un punto di riferimento accogliente all’interno del quartiere.

Questa nuova scuola non è solo un edificio.
È un luogo che racconta un modo diverso di intendere l’educazione, aperto alla comunità e al paesaggio, capace di evolversi insieme a chi lo abita ogni giorno.

Polo dell’infanzia
Borgata Paradiso

COLLEGNO

2023

COMMITTENTE

COMUNE DI
COLLEGNO

TIPOLOGIA

STRUTTURA SCOLASTICA

AREA

732,80 MQ

IMPORTO LAVORI

1.454.975,00 €

PROJECT MANAGER

Fabiano Faini

PROJECT LEADER

ing. Stefano Zubani

PROJECT TEAM

ing. Mario Vella
ing. Jessica Palumbo
arch. Federico Galvagni
arch. Paolo Neglia

Polo dell’infanzia
Borgata Paradiso

COLLEGNO

2023

COMMITTENTE

COMUNE DI COLLEGNO

TIPOLOGIA

STRUTTURA SCOLASTICA

AREA

732,80 MQ

IMPORTO LAVORI

1.454.975,00 €

PROJECT MANAGER

Fabiano Faini

PROJECT LEADER

ing. Stefano Zubani

PROJECT TEAM

ing. Mario Vella
ing. Jessica Palumbo
arch. Federico Galvagni
arch. Paolo Neglia

Il progetto del nuovo edificio scolastico nasce dalla volontà di definire un luogo che non sia solo funzionale, ma capace di generare relazioni: tra spazio pubblico e spazio educativo, tra contesto urbano e natura, tra comunità e infanzia.
La scuola si sviluppa lungo un impianto lineare, ma ne rompe la rigidità con una facciata dinamica, composta da segmenti obliqui e arretramenti che si distaccano dalla regolarità del fronte stradale.
In questo modo, l’edificio si pone come una soglia, un margine vivo tra la città e il giardino scolastico a sud, costruendo una relazione attiva con entrambi.

La posizione dell’edificio all’interno del lotto non è casuale.
È il risultato di un’attenta analisi del contesto: l’orientamento, lo studio delle ombre degli edifici circostanti,la volontà di conservare gli alberi esistenti e di ridurre il consumo di suolo non permeabile.
Ogni scelta ha un fondamento tecnico, ma anche etico.
Costruire oggi significa agire in modo responsabile, sostenibile, con attenzione all’ambiente e alla qualità dello spazio vissuto.
L’impostazione planimetrica, che riflette un’idea contemporanea di spazio educativo, predilige ambienti fluidi, modulari e interconnessi.
Gli spazi destinati al nido e allo spazio famiglia dialogano tra loro, senza gerarchie rigide, favorendo la condivisione e l’adattabilità.

Uno degli elementi chiave è la griglia strutturale ruotata rispetto alla strada, che genera una sequenza di ambienti con proporzioni diverse.
Questo permette di vivere lo spazio in modo sempre nuovo: la distribuzione non è più solo un passaggio, ma diventa luogo abitato, parte integrante del percorso educativo.
In prossimità delle aule, il corridoio si allarga, accogliendo spazi per l’ingresso, piccoli agorà, guardaroba e bacheche per le comunicazioni con le famiglie.

La copertura piana dell’edificio si estende oltre i volumi costruiti per formare loggiati e porticati, creando una zona filtro tra interno ed esterno, riparata ma permeabile.
Sopra la copertura si sviluppa un volume tecnico che, oltre a ospitare gli impianti, introduce uno spazio a doppia altezza illuminato zenitalmente, contribuendo alla qualità architettonica degli spazi distributivi interni.

Il progetto è pensato con grande attenzione alla percezione infantile dello spazio.
Le altezze variano, le pareti si inclinano leggermente, una finestra circolare si affaccia verso l’esterno: ogni dettaglio è pensato per stimolare la curiosità, la scoperta, la consapevolezza del proprio corpo nello spazio.
I materiali, le cromie e i dettagli costruttivi sono scelti con cura per garantire comfort, sicurezza e riconoscibilità, rendendo la scuola un punto di riferimento accogliente all’interno del quartiere.

Questa nuova scuola non è solo un edificio.
È un luogo che racconta un modo diverso di intendere l’educazione, aperto alla comunità e al paesaggio, capace di evolversi insieme a chi lo abita ogni giorno.